venerdì 30 ottobre 2009

Download

Per chi non fosse riuscito a scaricare le foto pubblicate qualche tempo fa provo a mettere dei nuovi link. Quello che dovete fare è semplicemente cliccare sulle voci quì sotto:

- Cena a Casa Sprega

- Notte Bianca "caccianieja"

- cacciano d'estate (2009)

Di nuovo buon download a tutti!!

mercoledì 23 settembre 2009

…anche se con un po’ di ritardo…

Notte Bianca

Come si può intuire dal titolo, sono riuscito a fare una cosa che ormai mi portavo dietro da circa un mesetto: mettere on-line alcune delle foto fatte quest’estate durante l’ormai famosa Notte Bianca di Cacciano (AN).

Prima però velevo parlarvi del signore inquadrato nella foto. Questo non è un tizio qualsiasi, no. Questo è un’artista! Un’artista della buona tavola e, in particolar modo, della porchetta. Notate come con quanta cura osserva se la sua nuova creatura s’è cotta come si deve. Vederlo lavorare è uno spettacolo, un qualcosa da mostrare ai posteri quando noi non ci saremo più e che aiuterà le povere generazioni future a riscoprire i così detti “sapori di una volta”. Ovviamente le sue opere riescono bene anche perché viene sempre aiutato da validi assistenti, primo su tutti Albertino, che con il suo ago da 50 cm sa ricucire con cura il povero (ma bbono!) maialino. Detto questo non ci resta altro che intonare tutti insieme il coro: “Ce l’abbiamo solo noi Vittorio, Vittorioooo!!”.

Ora passiamo alle cose serie: di seguito trovate il link per scaricare le foto:

- Notte Bianca 2009 – Cacciano

Vi verrà chiesto utente e password e dovete scrivere:

utente: ospite

password: ospite

 

Buona visione

PS: Per i Serradicani ed i Cancellani. Quì potete invece trovare il link per scaricare le foto della prima cena ufficiale a casa Sprega, un evento che ha avuto una risonanza mediatica al pari del matrimonio de quel ciuccione de Totti (spero che prima o poi je vada pe’ traverso) ed Illary.

- Casa Sprega

venerdì 11 settembre 2009

primo giorno all’asilo

Ale asilo

Sono tornato indietro di 28 anni! Non tanto perché vedere Alessandro con il grembiule m’ha fatto sentire un po’ più vecchietto, ma perché l’asilo è lo stesso dove 28 anni fa sono andato anche io. Certo, molte cose sono cambiate, ma c’era una particolare atmosfera familiare, come se i ricordi di quei primi tre anni passati lì dentro abbiano sentito il richiamo del luogo… Avevo la sensazione di vedere la maestra Raimondi (per il nome non ci metterei la mano sul fuoco) uscire da un momento all’altro da una delle aule.

Portare un bimbo all’asilo da genitore è totalmente diverso dal portare un nipotino o il figlio di un amico, è qualcosa che ti si mette allo stomaco perché speri che non pianga, che non sia troppo traumatico il cambiamento dal passare a giocare nel salotto di casa al giocare con altri 25 bambini, pensi a come sarà la maestra… insomma è qualcosa di istintivo che all’improvviso viene fuori ma che dobbiamo controllare. L’esperienza da capo scout avuta nel branco (bambini da 8 a 10 anni) mi ha fatto comprendere meglio che rimanere lì, in classe, non fa altro che peggiorare la situazione. Spesso, anche se piangono all’inizio, passati alcuni minuti i bimbi se non vedono altri adulti intorno, si tranquillizzano ed iniziano ad interagire tra di loro. Quindi è necessario farsi forza e lasciarli un po’ al loro… “detino! ;-)

Per fortuna Alessandro non ha fatto storie, era come se conoscesse quell’aula da sempre. Ha preso i primi giocattoli, s’è trovato un posticino e s’è messo a giocare.

Ovviamente per immortalare l’evento ho fatto un po’ di foto (è grazie a foto di momenti come questi che sono riuscito a “giustificare” l’acquisto della 400D, i figli so’ piezze ‘e core!), che potete tranquillamente vedere quì.

Ciao ciao

‘N@no

giovedì 23 luglio 2009

masculo…

nascitaPer tutti quelli che fossero interessati… il mistero è stato risolto la settimana scorsa. L’ecografia non ha dato possibilità d’errore. Alessandro avrà un fratellino.

Ora, sarà l’estate che incombe o non so che cosa, ma non riusciamo a trovare un nome che ci piaccia. Al momento è stato soprannominato “La lenticchia” (più altri svariati nomignoli dati dai nonni, zii, ecc…), ma non credo possa essere un nome adatto alla circostanza ;-)

Quindi, sotto con i suggerimenti, ve ne saremo grati.

Emiliano e Romina

martedì 7 luglio 2009

…eppur si muove…

Feto

Così. All’improvviso, la Lenticchia ha dato i primi colpi. Ieri sera ha iniziato a far sentire la sua presenza scalciando ed agitandosi dentro la pancia della mamma. Giusto da qualche giorno ci stavamo chiedendo come mai Romina non fosse ancora riuscita a sentire nessun movimento, nonostante si trovi all’inizio del 5° mese. In realtà una spiegazione logica c’è, e sta nel fatto che mentre con il primo in ogni momento di tranquillità ci si fermava a cercare di sentire i primi movimenti, quando si aspetta il secondo… non si hanno momenti liberi ;-) (o per meglio dire… la mamma non ha momenti liberi, il papà si sa, il tempo libero se lo riesce a ritagliare con un po’ più di facilità…)

Devo dire che questo piccolo avvenimento ci ha fatto riassaporare un po’ le sensazioni, le attese e le paure provate quando Alessandro aveva più o meno la stessa “età”, ed è stato bellissimo! Sentire quei colpetti che, se pur piccolini, gridano “sono quiiiiiii!!” ti fa sentire in pace con il mondo.

Purtroppo il momento magico è durato poco, interrotto dalle grida di vicini poco “tranquilli” (per così dire). Ma che importa, in quei pochi minuti di contatto, ci siamo detti tutto quello che c’era da dire… almeno per il momento!

Insomma… la Lenticchia sta diventando grande e da come scalciava posso quasi dire che se non è peggio del fratello, poco ci manca. Poveri noiiiiiii!!!

mercoledì 14 gennaio 2009

Ale Superstar

Se avete seguito le avventure del piccolo Ale su questo blog, non potete pordervi l'ultimo episodio ;-)

Diciamo che per il momento c'è solo l'impugnatura e un po' di ritmica, ma ci si può lavorare...

sabato 25 ottobre 2008

il mio vecchio amico Eric


Dunque, iniziamo con la playlist:

One: sign
Two: before you accuse me
Three: hey hey
Four: tears in heaven
Five: lonely stranger
Six: nobody knows you when you0re down & out
Seven: layla:
Eight: running on faith
Nine: walkin' blues
Ten: alberta
Eleven: san francisco bay blues
Twelve: malted milk
Thirteen: old love
Fourteen: rollin' & tumblin'

L'album in questione è l'"MTV Unplugged" di Eric Clapton.
Ora vi descrivo la scena: stavo rimettendo le corde alla Eko 12 corde per utilizzarla domani perché quelle che c'erano erano talmente ossidate che si confondevano con il manico di legno, tanto era il tempo che non la usavo. Per fare il lavoro mi sono messo sul divanetto della sala hobby ed ad un tratto l'ho sentita: quella voglia irrefrenabile di suonare che non sentivo da un sacco di tempo, forse perché era tanto tempo che non mi capitava di poter suonare in solitaria, senza dover provare canti per la messa o per le riunioni scout. Insomma, mi sono sentito come le prime volte che, chiuso nella mia vecchia stanza, provavo ore ed ore "La canzone del sole" fino a che i polpastrelli non chiedevano pietà.

Così mi sono promesso che dopo cena sarei tornato giù, avrei finito di sistemare la 12 corde e avrei passato un po' di tempo in compagnia di un po' di buona musica. Questa è una cosa che facevo spesso: mettevo su un cd e iniziavo a suonarci sopra, per imparare il ritmo, i cambi di tempo, etc...

Mentre scorrevo la lista dei cd per scegliere quello giusto per questa particolare serata, eccoti che riemerge dal passato, l'Unplugged di Eric Clapton. E' stata una sensazione simile a quella che si ha quando da un vecchio ripostiglio salta fuori un tuo vecchio giocattolo, o una qualsiasi cosa che credevi morta e sepolta. E' stato uno dei miei cd più ascoltati in assoluto.

E così ho acceso l'impianto, l'ho fatto prima scaldare un po' con un paio di pezzi degli Eagles, giuso il tempo perché il vecchio amplificatore AKAI ed il pre-ampli della Technics vadano a regime, e poi ho messo su finalmente il cd e acceso solo un paio di luci suffuse. Ho preso la chitarra e premuto il tasto Play e... il resto è stato a dir poco emozionante. Ora non vi aspettiati chissà quale performance musicale sia venuta fuori, sono piuttosto una schiappa con la chitarra, ma tanto oltre a me non c'era nessuno: Romina e Ale stavano già dormendo.

Insomma mi sono decisamente divertito! Mi ci voleva proprio.

La cosa però mi ha fatto riflettere: come può quel cd essere rimasto così tanto tempo a riposo se fino a qualche anno fa ne ascoltavo almeno un brano al giorno? Come può essere che oggetti tanto amati in un determinato periodo della nostra vita vadano all'improvviso perduti, dimenticati, abbandonati, per poi riemergere con così tanta forza, per un caso fortuito.

L'unica cosa che so è che non so come questa cosa sia possibile... però succede.

Ok, ora vado a nanna perché tra la chitarra e l'uso del pc, i polpastrelli stanno ricominciando a farmi male... e questo è un buon segno!!!

'N@no

venerdì 10 ottobre 2008

C'è vita nella blogosfera...


In effetti è proprio il caso di dirlo. L'ultimo post risale a circa un mese fa, appena rientrati dalle ferie. Quello che è successo dopo quel giorno è sintatizzabile con una sola parola: LAVORO!

In realtà non è solo quello. Stanno succedendo una serie di cose abbastanza complicate da raccontare, cose che ti fanno vedere il mondo sotto diversi punti di vista, e non vuole essere un frase retorica buttata lì per caso.

Diciamo che è un periodo in cui ho "leggermente" perso il mio positivismo cosmico, dovuto anche al fatto che ovunque mi giri senta parlare di catastrofi (finanziarie e non). Insomma, sono nella fase in cui si inizia a formare nella tua mente ogni sorta di domanda esistenziale... sembra quasi di affrontare una nuova fase adolescenziale, e tutto questo si riversa, senza volerlo, sul da farsi quotidiano: il lavoro (poche idee e tutte ben confuse), un po' di apatia in casa, poca voglia di riprendere a fare cose che prima non vedevo l'ora di iniziare. Insomma... c'ho un po' di scazzo!

Come se non bastasse arriva FaceBook (ho cercato di stare sempre lontano da questi Social Network) che di punto in bianco mi ripresenta antiche entità del passato. Non so come ci sono entrato (non ricordo il giorno in cui ho fatto la registrazione, ad esempio) ma ora mi sono ritrovato a risentire tutta una serie di persone ormai dimenticate da anni... magari perché conoscono persone che frequento attualmente. La cosa che odio di più di Face book è vedere che c'è gente con 3000 "amici", 7000 post, album fotografici pubblicati, partecipazioni a 70.000 petizioni, sondaggi, e cazzi vari e tu che hai appena una decina di poveracci, qualche post dovuti ad errori commessi nel cliccare quà e la e ti chiedi inevitabilmente: "Come mai io non riesco a conoscere così tante persone? Sono per caso uno sfigato?". E di punto in bianco ti accorgi di essere diventato il nuovo serial killer del momento. Ok, magari ho un po' esagerato, ma è giusto per farvi capire che sti social network di sociale non hanno nulla se non il fatto che ti fanno odiare di più la società in cui vivi (ecco, questa è la tipica patologia di un frequentatore medio dei SocialNetwork). Ho sentito storie di persone che sono rimaste settimane davanti allo schermo del pc perché non riuscivano a trovare nulla di interessante da scrivere sul proprio profilo!

Per finire questo strano post, voglio raccontarvi cosa mi è capitato oggi: dopo la pausa pranzo, come al solito sono andato con un gruppetto di colleghi a fare un giro di perlustrazione nel supermercato vicino l'ufficio. Nel reparto giocattoli c'era una vagonata di piccole "500" radiocomandate a € 15. Ho subito pensato: "Cavolo, questa sicuramente piace ad Ale..." così non ci penso su 2 volte e la compro. Prima di andare a casa è d'obbligo il test in ufficio (incluso il pericolo di tana da parte del boss) per verificare il corretto funzionamento del giocattolo. Arrivo a casa, faccio le scale pian pianino per fare una bella sorpresa al piccoletto. Lui vede la scatola ed è subito euforico perché va matto per le macchinine... la scartiamo, mettiamo le batterie, faccio (lui è piccolino, ancora non riesce a comandare il mezzo con disinvoltura) un paio di acrobazie e mi distraggo un attimo. In una frazione di secondo Ale prende la 500 nuova di zecca e la scaraventa a terra esclamando: "Bottooooo!". Era il primo vero giocattolo che da padre regalavo a mio figlio.

Lascio a voi immaginare il resto. Proverò lo stesso, domani, a farmene dare un'altra in sostituzione.

Per riprendermi dallo shock, mi sono visto questi video:












Ciao e alla prossima.

'N@no

giovedì 28 agosto 2008

Rientrati alla base!

Ebbene si, dopo 27 giorni di latitanza... siamo rientrati (ainoi!!) a Roma.
Come al solito i giorni passati in vacanza sono sempre troppo pochi, sarà anche colpa dell'ultima settimana passata a Palermo!

Non mi sono preparato per tempo al rientro perché siamo stati catapultati da una situazione tipo "Dolce Far Niente" ad una del tipo "Dai cazzo... sbrigati!". Come se non bastasse la macchina ieri non ne voleva sapere di mettersi in moto, forse s'è risentita perché non l'abbiamo portata con noi in vacanza (per andare a Palarmo abbiamo optato per volo + macchina a noleggio... una favola). Il problema era la batteria completamente scarica: tutta colpa dell'iPod che ho lasciato collegato allo stereo della macchina. La cosa tragica è che sono dovuto andare a cercare qualcuno che avesse quegli aggengi per poter caricare la batteria, ripartire e cercare un elettrauto aperto per poterla sostituire, il tutto senza far spengere nuovamente la macchina onde evitare di correrre il rischio di rimanere di nuovo a piedi chissà dove. Poi stamattina il trauma della super-spesa, anche perché dentro casa non avevamo lasciato praticamente nulla, ma fortunatamente è andato tutto liscio perché ancora non ci sono tante persone in giro per Roma, sembra che tutti abbiano scelto di fare le vacanze proprio in queste 2 ultime settimane di agosto... meglio per me!

In questo preciso momento sto mettendo in ordine tutte le foto che ho scattato in quest'ultimo mese. E' un lavoro molto accurato e lento: prendi ogni singola foto, dai una ripassatina di Lightroom per aggiustare quelle che non sono proprio perfette, salva tutto in jpeg e mettile nel nas di casa ed infine salva l'originale in Raw. Domani conto di finire e di iniziare a postare anche qualche foto su flickr, in modo da farvi vedere qualcosa. In realtà una buona parte sono tutte foto fatte ad Alessandro, ma tra un primo piano e l'altro ci sono anche cosette interessanti.

E' stata, cmq, un'estate un po' strana. Vuoi perché ci sono state cose spiacevoli capitate ad inizio vacanze (e che ancora non sono state per niente riassorbite) e che hanno condizionato tutti gli altri giorni, vuoi perché non sono riuscito a rivedere tutti i miei vecchi amici delle Marche. Tutto sommato devo dire che è stata come al solito positiva, conclusa con un bel matrimonio in Sicilia con cena a base di pesce... e che pesce! Aragoste, astici, pesce spada, carpacci di ogni genere, salse e salsette... per poi finire con i dolci: di ogni tipo e forma. Una mensione particolare per la granita al limone e ai cannoli.

Basta mi fermo quì perché mi sta venendo di nuovo fame... e poi faccio come la pubblicità della Costa Crociere: scoppio a piangere ripensando a tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle...

Buona notte

'N@no

sabato 28 giugno 2008

Ritorno all'estate


Bhè, che dire di questo ritorno prorompente dell'estate. Tutti ormai eravamo certi che sarebbe stata un'estate piovoso, schifosa, freddoloso, qualche altra parola che finisce per osa?!?

Insomma, davamo ormai per scontato che non avremmo visto una settimana di sole di fila. Invece come al solito madre natura ci smentisce, perché per quanto noi possiamo avere strumenti che ci aiutino a "prevedere" cosa accadrà, c'è sempre quel margine di errore che ci fa tornare al nostro posto, ed evitare di sentirci troppo "superiori". Chiusa parentesi filosofica... ;-)

Dicevamo... finalmente l'estate è arrivata con tutta la sua potenza! E non abbiamo perso tempo a gettarci tutti in acqua, e quindi, sfruttando il cognato che ha affittato la casetta al mare per tutto il mese di giugno, ci siamo concessi un week-end per prendere qualche sputo di sole ed diventare meno simili alla carta. Devo dire che quest'anno la prova costume è stato un disastro... basta dirvi l'esclamazione di mio cugino: "Ao... ammazza quanto te sei dimagrito! Sei diventato la metà... de un bue!!"

Insomma quest'anno faccio veramente pena, ma speriamo di poterci rimettere in carreggiata molto presto.

Il week-end è stato uno spasso, anche perché sono successe un paio di cose decisamente comiche, la più "divertente" (per modo di dire) è questa:
Sabato sera mio zio (che ha casa vicino a quella affittata da mio cognato) ci invita tutti a cena fuori per una pizza. Mio cugino (quello del bue) pronota in un ristorante diverso da quello che abitualmente zio conosce, perché mia cognata non ama la pizza napoletana (sacrilegiooooo!!!). Ci prepariamo, 4 chiacchiere prima di andare e alle 20.30 spaccate siamo arrivati al ristorante.

Dall'inizio ci sembrava che qualcosa non andasse per il verso giusto, perché il ristorante era mezzo vuoto ai tavoli, ma c'era una casino di gente a prendere le pizze tonde a portar via. Non solo, mentre eravamo in attesa del cameriere per prendere le ordinazioni sentiamo un CRASH venire dalla cucina... ma inizialmente non gli abbiamo dato molto peso e abbiamo continuato a chiacchierare.

Dopo circa 15 minuti ad aspettare, decidiamo di farci sentire e chiedere se c'era qualcuno a prendere gli ordini ai tavoli. Riusciamo a far venire qualcuno e per eivtare cose troppo complicate decidiamo per il tipoco menù pizzaiolo: fritti misti e poi direttamente le pizze tonde. Ci mettiamo nuovamente a chiacchierare e passano altri 20 minuti, dei fritti nemmeno l'ombra, né delle bevande. sapete benissimo che la sera d'estate al mare, dopo aver preso il sole e avere la temperatura corporea già leggermente elevata, un bel bicchiere di birra o coca-cola ghiacciata ci sta tutta, quindi potete immaginare in che condizioni erano le nostre ugole: iniziavano a produrre schiuma!

Arrivano finalmente bevande e fritti (in 2 tranche) e mentre divoriamo letteralmente tutto quello che ci mettono davanti vediamo il cameriere avvicinarsi al tavolo accanto al nostro e dice queste testuali parole: "Ci dispiace, ma abbiamo avuto un inconveniente. Il fornitore non c'ha portato le mozzarelle e quindi non possiamo fare più pizze". Tutto questo mentre dal ristorante continuavano ad uscire pile di pizze tonde incartonate destinate ai clienti che non avrebbero mangiato nel ristorante.

Minuto di imbarazzo generale, ma alla fine l'altro tavolo decide di optare per l'unica cosa che il ristorante poteva fare: linguine all'astice.

Noi nel frattempo parlavamo di soppiatto dicendo di quanto eravamo stati fortunati ad arrivare prima degli altri ed ordinare le nostre pizze... le classiche ultime parole famose (santi proverbi)!!

Arrivati alle 22:00 con nello stomaco solo un paio di supplì e qualche bicchiere di birra, ha iniziato a serpeggiare tra di noi un leggerissimo sospetto! Dopo neanche 5 minuti lo stesso cameriere si è avvicinato al nostro tavolo con lo sguardo cupo, senza risciure a distogliere gli occhi dal pavimento. Non c'era bisogno di aggiungere altro: la pizza non sarebbe mai arrivata quella sera!

C'è stato un momento di... come dire... attrito tra il marito di mia cugina che aveva prenotato ed il proprietario del ristorante, ma alla fine abbiamo optato per non rovinarci la serata e mandare già i dispiaceri con il classico "aio e oio" alla romana, smorzato con bombe alla nutella! Insomma alla fine l'abbiamo presa a ridere.

Rimane cmq il fatto che sembra decisamente assurdo che un ristorante trovi la scusa della mozzarella per non fare più pizze... si sabato sera, in una località di mare già piena come se fosse agosto... che storia ragazzi!

A parte questa piccola disavventura, il week-end se n'è andato, come ho già detto, spedito, rovinato soltanto dalla batosta che l'Italia ha preso contro la Spagna.

Ale in spiaggia ha fatto il bravo: il primo giorno avrà spalato con la sua paletta mezza tonnellata di sabbia, il secondo invece s'è dato alla navigazione e non ne voleva sentire di uscire dall'acqua. Ovviamente ho immortalato ogni momento con la mia Canon, e ne sono uscite delle foto, a mio modesto parere, spettacolari. Aspettando il nuovo obiettivo, questi primi piani sono decisamente da stampare. come al solito potete dare un'occhiata quì

Ok gente, per oggi è tutto.

Ciao ciao

'N@no